Acqua H2O

In Blog

Pura, trasparente, affiora dalle viscere della terra per riempire gli anfratti come i sentimenti emergono quando lo spirito li evoca a se,

Forte, travolgente, attira nello scorrere o nell’impetuosità del gorgo ogni cosa, come la volontà umana quando persegue le finalità meritevoli o malsane,

Buia, nera, sporca, intrisa di fango, come la cupa colpa che mina lo spirito dopo la cattiva azione,

Leggera, svaporata, etera, come il sorriso, la gioia delle donna che supera l’abbrutimento o il dolore che ci segue,

Ondulata, mossa, che spinge e risospinge le barche variopinte ormeggiate nei porti, come i capelli lucenti delle fanciulle, faro e scia della luna sul mare,

Dissetante, sazia le viscere, placa il desiderio, come l’abbandono fra le braccia dell’amata in una notte autunnale,

Maestosa, universale, inspiegabile, come le alte e le basse maree cagionate dalla forza gravitazionale degli astri,

Misteriosa, in superficie e negli abissi, come solo un Dio sa esserlo,

Fredda intensa o calda bollente come i colori del blu e del rosso della scala cromatica che nutrono gli occhi o albergano nel cuore di ogni creatura,

Dolorosa, mesta, come i lutti che accompagnano la scomparsa, il fiore depositato sulla tomba del compianto, anticipo e divenire di ogni specie,

Onnubilata, grigia, come la nebbia che offusca i sentieri o gli stati d’animo,

Presente in ogni corpo, in ogni cellula, come l’immanenza in ciascuno di noi,

Amata, odiata, come i mutevoli desideri o la vanità, transitorie manifestazioni del nostro cammino,

Ispiratrice di versi e poesia a colui che immortala con la penna il granello di sabbia, come il suono del musicista o il colore del pittore che si traduce in nota sullo spartito o nel tratto sulla tela

Portatrice di passione che scuote e sussulta come il messaggero che riserba nel cuore il sentimento verso la donna amata e sospira per l’agognato desiderio di uno sguardo fuggente, un candido bacio, una dolce carezza sulla gota,

Sotterranea, subdola, insidiosa, come il labirinto inesplorato della mente o la doppiezza del Giano bifronte, abilmente dissimulati,

Nutrice, gestante, come il grembo materno che dona la luce al nascituro,

Unica, necessaria, insostituibile, immerge nella recondita grandezza l’origine della vita.