Relatività
In Blog
Se c’è una cosa relativa questa è il tempo. Gli attimi di quando eri a scuola con i tuoi compagni erano interminabili. Gli stessi, crescendo di età, si trasformavano in minuti, e più là in ore, fino a quando il nostro tempo ha cominciato a misurarsi in giorni e infine in anni. E’ la percezione degli eventi, la profondità dei nostri pensieri, che da i ritmi e un senso al nostro tempo. Le ricorrenze, ne sono la testimonianza poiché non sempre coincidono con le nostre intensità. La prova evidente puoi averla quando, senza accorgertene, avverti una sensazione di pacatezza, di serenità, non legate a nessun fatto in particolare se non a quello di esistere. I nostri anni possono paragonarsi ai raggi di sole quando si posano di traverso su un muro. Qua e là si creano piccole macchie d’ombra, alcune piene, altre sfumate, entrambe mischiate dal chiarore della luce e avvolte in un tepore, la cui variabilità è data dalla complessità dell’animo. Ecco che allora i nostri appuntamenti, le nostre date con il tempo, non sono null’altro che il coraggioso tentativo di strappare un giorno al continuo divenire, un fuggevole attimo rispetto all’oblio.